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 Tra le curiosità della mostra mercato dell'agricoltura
Conigli in «passerella» per la gioia dei bambini

TRENTO.


Soddisfatto dell'affluenza avuta nei primi due giorni di mostra mercato per l'agricoltura di montagna il direttore del Centro Trentino esposizione Corrado Tononi. Il ritmo è di diecimila ingressi al giorno nella superfice dell'area espositiva che si estende oltre i cancelli della centrale ortofrutticola con 90 aziende all'opera, a presentare, pubblicizzare ed in molti casi anche a vendere i propri prodotti. Ieri che alla fiera dell'agricoltura si accedeva pagando un biglietto di due euro sono arrivati altri diecimila visitatori e per oggi, la previsione, è addirittura di superare le ventimila presenze paganti. La fiera del resto offre più di un motivo d'interesse. Gli animali innanzitutto, circa 200 conigli, una decina di vacche da latte, 5 vitelli femmine e 6 vitelli maschi da carne, una scrofa con una decina di maialini appena nati, due gruppi di pecore, alcune delle quali con l'agnellino appena nato, un gruppo di capre di di capre di razza bionda dell'Adamello e per finire tanti cavallini, per la felicità dei più piccoli, che tra l'altro possono cavalcarli aiutati, naturalmente, dai proprietari degli animali. Tra le manifestazioni che ieri hanno tenuto banco è stata la premiazione del più bel coniglio, un vero e proprio concorso di bellezza, (si valuta la lucentezza del pelo, la lunghezza, il peso, l'assenza di difetti alle gambe ed alle orecchie) che quest'anno è stato vinto da un coniglio di razza lepre, di proprietà di Fabio Albasini, allevatore di Dimaro. Conigli come questo non finiscono in pentola, ma vengono venduti come riproduttori o ad allevatori amatoriali che tengono solo pochi esemplari e spuntano prezzi anche dieci volte superiori a quelli dei normali conigli da carne, che finiscono sul banco del macellaio. Anche per oggi la mostra dell'agricoltura ha un ricco programma di manifestazioni che vanno dalle dimostrazioni di caseificazione (come si produce il formaggio) alle dimostrazioni di panificazioni. Mentre nel polo zootecnico curiosità suscita la toelettatura delle bovine in esposizione. Dalle 12 alle 14 la Federazione provinciale allevatori di Trento ed il consorzio caseifici sociali del Trentino-Concast offrono a tutto il pubblico degustazioni di carni trentine. Prodotto locale fa sapere la Federazione allevatori ricordando che ormai è decollato il progetto della tracciabilità della carne trentina, che trasferisce al consumatore tutti i dati del bovino macellato, ma per il momento solo nel punto vendita di via Lavisotto gestito dalla Federazione.